Tassa rifiuti diminuita del 4% anziché del 22%: Sinistra Italiana chiede la revisione del provvedimento

0
512

Come mai la tassa sui rifiuti ( Tari) non è stata diminuita dell 22% ma, solo del 4 % così come avrebbe dovuto essere, visto il notevole risparmio sui costi di smaltimento, ottenuto grazie alle altissime percentuali di raccolta differenziati raggiunti ?

In una nota, del gruppo politico “ Sinistra Italiana “, pervenutaci questo pomeriggio e, che, vi riportiamo qui di seguito,  si pone l’ accento proprio sulla decisione, ratificata dal Consiglio Comunale, della riduzione non congrua rispetto ai costi:

 

“ Bitritto, l’imbroglio della Tari.
Sinistra Italiana chiede la revoca delle deliberazioni.

Sono state approvate le nuove tariffe Tari per il 2018 per i contribuenti bitrittesi e, come avevamo anticipato, nel 2018 avremo una riduzione media del tributo pari al 4%, nonostante la percentuale di raccolta differenziata media sia passata dal 19,70% del 2016 al 81,99% del 2017.
Come mai questo imponente sforzo dei cittadini bitrittesi, con conseguente risparmio dei costi non è premiato con la riduzione del tributo come invece dovrebbe essere ?
Come mai la riduzione del 4% non corrisponde neanche alla somma di quanto pagato in più nel 2017 e alla riduzione prevista contrattualmente del canone del servizio ?
La realtà è che, come avevamo denunciato l’anno scorso, si continuano a gonfiare “contabilmente” i costi del servizio e a rimandare in avanti la restituzione di quanto pagato in più ai cittadini. Così come anche i debiti relativi al servizio restano impagati, e lasciati in eredità, considerando che il Comune di Bitritto deve ancora oltre 800mila euro per i servizi resi nel 2015 dalla Lombardi Ecologia e deve ancora girare alla Città Metropolitana di Bari la quota di addizionale Tari pagata dai cittadini bitrittesi dal 2014 in poi, per un totale che ha già superato i 200mila euro.
Nel corso del Consiglio Comunale la maggioranza non è riuscita (come sempre) a dare alcuna risposta rispetto alle obiezioni avanzate dai gruppi di minoranza limitandosi all’enunciazione dei soliti slogan.
Sinistra Italiana ha prodotto, e inviato, un contributo scritto al Consiglio Comunale di Bitritto affinchè riveda il proprio deliberato nel rispetto della legge e, soprattutto, rispettando ancor di più i cittadini e le cittadine bitrittesi che tanto si sono, e si stanno, impegnando, in questa attività fondamentale per il miglioramento ambientale del nostro territorio.
Ma la Legge, purtroppo, a Bitritto si “interpreta” ma non si applica, se è vero che la normativa, nel nostro caso, non consente che la tassa che si prevede di incassare sia superiore a quanto si spende per il servizio come invece accade a Bitritto ormai da tre anni.
Nel nostro contributo abbiamo, così, ricostruito analiticamente i costi dimostrando, con i numeri, che nel 2018 era, ed è, possibile, e diremmo obbligatorio, ridurre la Tari del 22,50%.
Abbiamo, di conseguenza, chiesto che il Consiglio Comunale revochi in autotutela i propri provvedimenti e ridetermini la Tari per il 2018.
Aspettiamo fiduciosi determinazioni del Consiglio Comunale “
#bitrittostaiserena

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here